Crisi
economica e dieta
Fonte: Panorama.it
La crisi economica può trasformarsi in emergenza sanitaria?
Si rischia di trascurare la salute per le preoccupazioni finanziarie,
landamento della borsa fa alzare troppo le pulsazioni e non
si fa più sport perché la palestra è diventata
una spesa esosa? Oppure è possibile che la nostra alimentazione
peggiori perché dobbiamo tirare la cinghia anche a tavola?
Abbiamo visto un aumento nel numero di pazienti che lamentano
palpitazioni, ansia e stress negli ultimi mesi, dichiara Karol
Watson, professore di cardiologia alla David Geffen School of Medicine
alla Università della California a Los Angeles (UCLA). Ma
la maggior parte delle malattie cardiache si può prevenire,
ecco perché è così importante seguire uno stile
di vita salutista e controllare il proprio fattore di rischio cardiovascolare.
Parole che non restano generiche, ma che si traducono in un vero
decalogo per lautodifesa del cuore in un periodo di particolari
tribolazioni.
Tra i consigli più importanti, evitare i cibi troppo grassi
e troppo salati (rinunciare al ristorante e far da mangiare piatti
semplici a casa), non prendere le cure e i controlli medici alla
leggera (saltare le visite o dimezzare le pillole non è mai
una buona idea), fare esercizio (anche senza palestra, basta camminare
di buon passo per 30-60 minuti al giorno). E poi dire no al fumo,
anche passivo, tenere a bada lo stress passando più tempo
in famiglia svolgendo attività rilassanti, controllare i
livelli di colesterolo, e mantenere quello cattivo (Ldl) sotto i
100, controllare la pressione e mantenerla a livelli accettabili
(lideale è 90 di minima e 140 di massima) e far visita
al dottore regolarmente se si sono avuti problemi cardiaci: il follow-up
è importantissimo.
Altri 10 consigli per i tempi di crisi, questa volta sul fronte
dellalimentazione, arrivano da Cathy Hix-Cunningham, professore
di nutrizione alla Tennessee Tech University. Anche in tempo
di economia stagnante possiamo mangiare bene spendendo meno
assicura Hix-Cunningham. La chiave di tutto è di contare
di più sui vegetali come fonte di proteine e fibre. Dal punto
di vista della salute, la nostra dieta è probabilmente più
sana se la rendiamo almeno parzialmente vegetariana. Unalternativa
anche meno cara, soprattutto rispetto alla dieta americana
standard, molto ricca di carne.
Ecco i consigli. Consumare un piatto di legumi più volte
alla settimana, sono unottima fonte di proteine. Bere più
acqua (e meno bevande alcoliche o zuccherate) e non trascurare i
latticini (ricchi di calcio e vitamina D) e la frutta secca. Preferire
i cereali integrali a quelli raffinati (pasta, pane, riso), aggiungere
le cipolle alle proprie ricette, magari da cucinare grigliate come
contorno (costano poco e sono ricche di vitamina A). Tenere un orto,
è economico e molti ortaggi sono facili da coltivare, e scegliere
don attenzione il metodo di cottura degli alimenti: Qualsiasi
cibo cuciniate, sarà più sano se sceglierete di farlo
al forno, bollito, grigliato o stufato.
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