Decisioni
e obiettivi
Quando la vita di coppia diventa un percorso tortuoso e
la relazione qualcosa di confuso e incerto, anche la capacità
e la lucidità di prendere decisioni importanti sembra svanire.
Molte persone, di fronte ad una crisi con il proprio partner, o
a un rapporto problematico, rimangono spesso bloccati nel
dubbio su cosa sia giusto fare o non fare, se andare avanti
nella relazione o troncarla, creando, in molti casi, una condizione
di stallo.
Di fronte ad un problema, tutti noi reagiamo istintivamente
andando alla ricerca di una soluzione.
Anche se non sempre ci facciamo caso, in svariati momenti
della giornata sottoponiamo frequentemente la nostra
mente alla ricerca di soluzioni per fronteggiare le più disparate
situazioni che incontriamo in famiglia, sul lavoro, con
gli amici, in merito alla salute, alle finanze, ecc. Usando i
dati in nostro possesso, di fronte ad un problema da risolvere,
piccolo o grande che sia, la mente calcola, stima, paragona
e infine elabora possibili soluzioni da adottare. Quello
che non fa la mente (che è comunque uno strumento a disposizione
della persona) è di prendere decisioni. La mente
elabora e presenta una o più soluzioni, ma chi le valuta
e
stabilisce quale usare o adottare sei tu. La mente e lessere
sono parti ben distinte, certamente in rapporto tra loro, ma
con ruoli decisamente diversi.
Varie teorie, filosofie e scuole hanno portato molta confusione
su questo argomento, alcune arrivando anche ad affermazioni
molto discutibili del tipo mente, corpo e anima
sono una sola cosa!! . Pur non essendo il tema di questo
libro, quel che è doveroso dire per comprendere a pieno
quello che seguirà da qui a breve, è quanto segue:
il corpo
è una macchina con i suoi congegni (organi e apparati) e
fluidi, materia di competenza di medici e biologi; la mente
è un grande contenitore che registra ed immagazzina senza
sosta immagini mentali, pensieri, considerazioni e decisioni
che la persona prende o non prende, ed ha le funzioni tipiche
di un grande archivio per le cose del passato, e di una
grande lavagna su cui creare immagini mentali e pensieri
per le cose del presente; infine cè lanima o
spirito (puoi
chiamarlo come vuoi), cioè la parte immateriale delluomo,
che è la persona stessa, lIo, la cui prerogativa principale
è di dare origine ad un pensiero, rovistare alloccorrenza
nellarchivio chiamato mente, fare considerazioni
e prendere
decisioni.
(Continua nel libro)
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