Consigli per dimagrire
- Parte 1
Fonte: Luca Pelizzo
Come promesso nellarticolo precedente, ora vi illustrerò
in maniera più o meno dettagliata, i consigli alimentari
che ho stilato per Luca, il ragazzo che ho seguito e che sto seguendo
con devo dire ottimi risultati.
Prima di tutto, trovo come minimo doveroso sottolineare, che questi
consigli non sono stati impartiti come diete, ma solamente come
delle linee guida su come cercare di alimentarsi in maniera corretta
e per cercare di raggiungere determinati obbiettivi.
Una raccomandazione, importante, che do sempre e questa: io
non sono un dietologo o un nutrituzionista, sono un personal trainer,
quindi sono abilitato per dare dei consigli alimentari che però
dovrebbero sempre essere messi a visione come minimo del proprio
dottore e riceverne approvazione.
Mi raccomando ragazzi non cercate mai di fare di testa vostra o
peggio ancora improvvisarvi dietologi solo per sentito dire; lalimentazione
e una scienza complicatissima e vastissima e come tale va
seguita da figure (medici, nutrituzionisti, dietisti) che siano
abilitati in questo settore, altrimenti come vi spieghereste che
tutti questi signori/e abbiano conseguito un titolo di studio (solitamente
laurea) solamente dopo numerosi anni di studi, esami e sacrifici?
Mi raccomando quindi prima di intraprendere qualsiasi nuovo regime
alimentare consultate sempre uno specialista: ricordate che lalimentazione
può fare molto in positivo, ma come tutte le cose se non
adeguatamente bilanciata puo fare insorgere anche numerosissimi
problemi con danni a volte anche irreversibili.
Un ultima raccomandazione per i miei colleghi personal trainer:
cercate sempre, se possibile, di collaborare con qualche specialista
alimentare, a cui far visionare le strategie alimentari consigliate!!.
So che molti diranno: ma cosa vuole questo qui e chi si crede di
essere per dare tutte queste raccomandazioni, ma si rende conto
di quanto mi costerebbe andare da uno specialista per far verificare
se ciò (piano alimentare) che voglio intraprendere e
corretto e bilanciato per me?. Io non voglio assolutamente passare
come chissà che specie di messia o cose del genere
.
., vi voglio solamente mettere in guardia da grossi problemi in
cui potreste andare incontro se non vi fate seguire da persone autorizzate
e preparate (chiaramente legalmente autorizzate).
Ok, passiamo adesso ai fatti. Come scrissi nel mio precedente articolo,
dopo che questo ragazzo, mi descrisse la sua alimentazione attuale
scoprii che stava ingurgitando una quantità veramente spropositata
di kcal, con per di più eccessive quantità di zuccheri
semplici. Gli spiegai quindi un po di come funzioni il nostro
corpo a livello di metabolismo, di cosa siano questi tre macronutrienti
(carbo, proteine, grassi), dato che lui aveva sentito parlare solamente
dei primi due, con grossissima enfasi (come di solito ci viene inculcato)
sulle proteine, e mi disse anche che gli era sempre stato detto
di stare assolutamente restio nellassumere i lipidi.
Gli spiegai quindi che questi tre macronutienti, non si comportano
tutti nella stessa maniera nel nostro corpo, è vero che proteine
e carboidrati apportano circa 4 kcal a grammo mentre i lipidi approssimativamente
9, ma nel nostro organismo si comportano in modo diverso. Ritenni
doveroso delucidarlo (dato che sono un sostenitore dalla dieta Zona),
spiegargli almeno un po di come i carbo influenzino due ormoni
ipotantissimi (linsulina e glucagone). Questi importantissimi
ormoni infatti vengono secreti dal pancreas (non mi sono poi inoltrato
nel spiegargli gli isolotti di Langherans e le cellule alfa e beta),
gli piegai che linsulina viene anche chiamato ormone di accumulo,
in quanto spinge dentro le cellule tutti i nutrienti, fin qui ottimo
sembrerebbe, ma gli spiegai anche che troppa insulina in circolo,
significa, (dopo che le cellule fegato cervello siano saturati)
che purtroppo tutto il resto andrà a depositarsi come grasso
e che il più delle volte specialmente nelluomo in zona
addominale (tipica forma androide o a mela), per non parlare dei
problemi che questo potentissimo ormone può causare se si
continua a farlo oscillare in modo troppo continuo e a sbalzi troppo
repentini nellarco della giornata (si può andare incontro
alla cosiddetta sindrome X o resistenza allinsulina, dove
con il passare del tempo il pancreas dovrà sempre di più
secernere questo ormone, fino al punto di non riuscirne a produrre
più, conseguenza potrebbe essere il diabete).
Continua
PARTE 2
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