Come la frutta si rende attraente
ed appetibile
By: italiasalute.it - Mariagnese Torrisi
Vi siete mai chiesti perché la frutta si presenta così
gradevole esteticamente, perché vi sono frutti che raccontano
una perfezione estetica irraggiungibile e sembrano dire: mangiami?
E perché anche i profumi di certi frutti siano tentatori?
Anche questa domanda apparentemente semplice, propone alla nostra
attenzione il meccanismo della vita sulla terra, e la sua conservazione
e propagazione.
Si tratta di una complessa alchimia, che avviene in un regime di
mutuo scambio tra quelli che il nostro libro di scuola elementare
definiva i regni della natura: minerale, vegetale e animale. Il
mondo vegetale assorbe dallatmosfera anidride carbonica e
la trasforma in piante, che a loro volta producono ossigeno. Il
mondo animale si comporta in modo opposto, ed è protagonista
in un progetto inverso: assorbe ossigeno e lo brucia, producendo
anidride carbonica.
La terra vive su questo rapporto armonico: da una parte le piante
producono ciò che gli animali consumano, e il prodotto di
questo processo serve al mondo vegetale per vivere.
E adesso torniamo alla storia delluomo. Luomo è
un primate, cioè una scimmia modificata, e dalla scimmia
ha mantenuto le caratteristiche metaboliche fondamentali.
I primati sono stati e sono vegetariani e interagiscono anchessi
con il mondo vegetale, perché mangiano fondamentalmente la
frutta. I fiori, da cui poi nascerà il frutto, sono colorati
e profumati perché devono attirare gli insetti impollinatori
che permettono la fecondazione. I frutti altrettanto profumati e
colorati, attirano gli animali, compreso luomo.
Però questa armonia e questa sinergia tra regni e mondi diversi
a un certo punto della storia delluomo, ma siamo nella preistoria,
subirono un danno enorme: le grandi glaciazioni. Le piante scomparvero
o quasi. Moltissimi animali vegetariani morirono miseramente. La
specie umana si salvò perché da vegetariana diventò
carnivora.
Il giro di boa dellalimentazione umana furono i ghiacci che
coprirono il pianeta.
Luomo diventò carnivoro, ma mantenne il suo metabolismo
di primate vegetariano. Insomma, il nostro organismo è programmato
per il consumo di frutta e verdura, e tornare largamente a questo
tipo di alimentazione non può che giovarci.
La cosiddetta dieta mediterranea, a base di verdura, frutta e pasta,
tradizionale per secoli in Italia, si è dimostrata efficace
nel prevenire le malattie cardiovascolari, lobesità,
il diabete, i tumori. Il ritorno ad unalimentazione di tipo
mediterraneo ha contribuito, insieme a farmaci più efficaci,
alla diminuzione della mortalità per malattie cardiovascolari.
La dieta mediterranea è lalimentazione che ci ha tramandato
la popolazione contadina in Italia, e di tutti quei paesi che si
affacciano sul Mediterraneo. Si mangiava poca carne, parecchio pesce
se si abitava sulle rive del mare, e poi cereali e quindi pasta,
legumi, verdura, frutta.
Era un insieme povero ma equilibrato, e bastava a sostenere la vita.
Ben diversa è la situazione di oggi nel mondo sviluppato,
al punto che siamo arrivati ad un tragico paradosso: da una parte
cè il mondo povero che muore di fame, dallaltra
il mondo ricco che muore di cibo. La dieta mediterranea è
una filosofia di vita e di comportamento alimentare e consiste sostanzialmente
nel mangiare poco, francescanamente, a favore di un ritorno alla
nostra antica storia vegetariana.
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