Il minimo
comune denominatore
Avrei potuto inserire questo capitolo allinizio del libro,
ma non avrebbe assunto lo stesso significato.
Tutti i dati presenti in questo manuale portano ad un epilogo
e ad una sintesi.
Esiste un minimo comune denominatore per tutte le crisi
di coppia. Si chiama diversità e riguarda gli ideali, la
personalità,
gli scopi, leducazione, la formazione, la comunicazione,
gli interessi, lintelligenza, la cultura
Non è
una
singola caratteristica che determina il successo o linsuccesso
della coppia. È un mix, un insieme. Due persone potrebbero
aver ricevuto una differente educazione, ma andare
perfettamente daccordo e vivere insieme una vita felice. Se
però altre caratteristiche predominanti segnano tra i partners
solchi e differenze profonde, la storia cambia. Di fatto,
diversamente da quel che ci viene rappresentato nei film,
quando due persone sono molto diverse tra loro il rapporto
ne soffre amaramente. Non che la diversità non sia un valore.
Al contrario. Ma in materia di coppie, due persone si
armonizzano tra loro quando i fattori sopra elencati possono
incastonarsi e convivere senza difficoltà, e questo è
possibile
solo in presenza di differenze lievi, minime, trascurabili,
appunto armonizzabili. È una questione di quantità.
Troppa
diversità nuoce alla coppia. Minime differenze, invece,
possono permettere a due persone di trovarsi addirittura più
attraenti. Ma quando le diversità sono ampie, anche in presenza
delle più nobili intenzioni, due persone non riescono
a costruire un granché. Per questo motivo, quando due
persone vogliono costruire un rapporto serio - finalizzato
al matrimonio, alla convivenza, alla creazione di una famiglia
- dovrebbero dedicare sufficiente tempo per conoscersi,
con lo scopo di comprendere quali e quante sono le differenze
e le somiglianze, e fare le dovute valutazioni. Una
minoranza delle persone ragiona in questi termini, e questo
spiega lampio numero di coppie che si trovano poi a dover
affrontare problemi logoranti e difficili. È vero che due
persone
possono scoprirsi differenti anche molto tempo dopo
essersi conosciute, come è anche vero che gli individui possono
cambiare nel tempo: vi sono partners che si scoprono
profondamente diversi anche dopo 20 anni di matrimonio!
Ma non dovremmo usare questo come giustificazione e, nel
limite delle nostre capacità e possibilità, si dovrebbe
cercare
di conoscere la persona con cui intendiamo fidanzarci, sposarci,
mettere su famiglia.
(Continua nel libro)
http://www.coppiechescoppiano.it
|
|
|