Necessità
di cambiamento
Quando scatta in una persona la necessità
di cambiare? Arriva, in molti casi, quando le circostanze sono tali
da accendere tutte le spie dallarme, segnalando il potenziale
pericolo di una situazione che potrebbe evolvere verso una condizione
irreparabile. Ma anche nei casi meno gravi, la necessità di
cambiare può presentarsi nella vita di un fumatore che realizzi
come il vizio del fumo non lo stia portando da nessuna parte, se non
verso il basso.
IN FONDO LO SAI: NON PUOI ANDARE AVANTI IN ETERNO A FUMARE PER FARTI
DEL MALE GIORNO DOPO GIORNO.
La vita è un continuo mutare di situazioni. Starsene seduti
aspettando che le cose cambino da sole, è un atteggiamento
fallimentare. Sono proprio i fallimenti di una vita a rendere, molto
spesso, ciniche le persone rispetto alla possibilità di cambiare
una situazione in meglio. La necessità di cambiare è
una condizione che nasce, il più delle volte, dalla consapevolezza
che è indispensabile agire per evitare che lo stato delle cose
ci travolga, trascinandoci in una condizione assai più grave
di quella presente. Lessere umano è dotato di una sorta
di chiaroveggenza che gli permette di prevedere, a grandi linee, cosa
gli potrà capitare in futuro se non si darà da fare.
Per il fumatore abbastanza consapevole del problema la voglia di cambiare
è un pensiero costante, messo in atto però in base al
suo livello di necessità. Se la persona percepisce che una
situazione non è poi così grave, avrà un livello
di necessità basso ed il suo impegno a liberarsi dal vizio
sarà minore. Diversamente, quando ci accorgiamo che una situazione
è molto grave il livello di necessità aumenta considerevolmente.
In qualunque modo tu possa percepire la tua condizione, ricorda che
fumare è una tossicodipendenza, provoca malattie molto gravi,
perdita di autostima ed una generale disapprovazione da parte dei
non fumatori che, per anni, hanno dovuto sopportare i malcostumi dei
fumatori. A volte, la parola malcostume irrita non poco.
Ma come definisci il comportamento di chi si mostra totalmente indifferente
o poco sensibile se altri nelle sue vicinanze sono infastiditi dallodore
del fumo della sua sigaretta? Come giudichi il comportamento di chi
getta le cicche sui marciapiedi, sulle strade, nei parchi e nei vasi
dei fiori che dovrebbero abbellire le vie di una città? Quindi,
non stupirti se molti non fumatori sono arrabbiati con i fumatori:
hanno buone ragioni per esserlo!
La necessità di cambiare può nascere, nella vita di
un fumatore, da motivi reali:
1. fumare ti costa molti soldi che potresti utilizzare diversamente
e, come ben sai, i modi per spendere soldi non mancano; 2. ogni organo
e tessuto del tuo corpo è intossicato dai veleni provenienti
dalla sigaretta, con ripercussioni negative sulla tua salute; 3. la
consapevolezza che ogni situazione di disagio che vivi può
peggiorare; 4. stai permettendo ad una sostanza chimica, detta nicotina,
di essere più forte di te. A lungo andare diverrà sempre
più forte al punto da tagliarti ogni via di uscita; 5. a causa
dellelevato numero di morti attribuibili al consumo di tabacco.
Ricorda sempre che oltre 80 mila persone in Italia muoiono, ogni anno,
a causa del fumo; 6. il sapere che altrettante persone contraggono
malattie più o meno gravi. In molti casi si tratta di patologie
tali da richiedere terapie così debilitanti e dolorose, come
la chemioterapia, da far preferire a volte una morte immediata.
Questa è la realtà dei fatti e la gravità della
situazione, da molti sottovalutata. La necessità di cambiare
è un impulso naturale, giusto, purché si tratti di un
cambiamento in meglio e non in peggio. . Arriva quando avverti che
una situazione ti sta travolgendo, che ha preso il sopravvento, che
ti sta degradando fisicamente e psicologicamente. Se non senti la
necessità di cambiare, è molto probabile che tu non
veda il problema, e che le statistiche sui morti per fumo sono per
te soltanto numeri come tanti altri. Le molte persone che in questi
anni mi hanno scritto in merito al libro, rimarcano spesso questa
frase: ... adesso ho capito
adesso voglio cambiare
.
La necessità di cambiare è anche ciò che spinge
a comprare e a leggere libri di questo genere. Pertanto, se stai scorrendo
queste righe, se sei arrivato sin qui nella lettura del libro, la
magica scintilla che migliora il genere umano, in questo momento,
è in te ed è un fatto molto positivo! Va inoltre detto
che la necessità di cambiare non è solo unesigenza
dei fumatori. Chi non fuma sarebbe ben felice che i suoi parenti,
amici o conoscenti fumatori, smettessero di inquinare laria,
la finissero di buttare cicche e scatole di sigarette nei parchi e
sui marciapiedi, non li obbligassero a dover respirare il nauseabondo
odore che esce molte volte dalle loro bocche. Il fumo è un
problema universale, in tutti i sensi. Ricorda che la nicotina sta
a te come il burattinaio sta al suo burattino, ma mentre la nicotina
ti lavora sui fianchi, le altre 3500 sostante tossiche affondano il
colpo e non è un bello spettacolo. Non aspettare che la tua
situazione peggiori: anche se è grave e fumi da molti anni,
non aspettare il punto di non ritorno! I meccanismi di dipendenza
dal fumo e di assuefazione alla nicotina, sono tali e tanti da causarti,
sempre di più, una discesa verso il basso, un degrado progressivo.
Se avverti un forte desiderio di cambiamento, se la situazione in
cui ti trovi è divenuta ormai insostenibile, se vuoi veramente
liberarti dalla schiavitù, se leggendo questo libro hai avuto
modo di comprendere meglio e più a fondo largomento,
se il tuo livello di necessità si è innalzato, sei sulla
buona strada. Se invece non senti la necessità di cambiare
a questo punto del percorso, ricomincia il libro dallinizio
(non sto scherzando) ed abbina la lettura di queste pagine a quella
di altri documenti sugli effetti degradanti e nocivi del fumo. Puoi
rintracciarli facilmente in Internet, nelle librerie o nelle biblioteche.
Se durante la lettura del libro hai potuto considerare ed esaminare
la tua condizione passata e presente, avrai anche intuito quale potrebbe
essere la tua condizione futura. Speriamo non brutta.
Detto ciò, voglio sottolineare che per il nostro fine non è
importante la condizione in cui ti trovi oggi o il numero di sigarette
che hai fumato nella tua vita. Quel che è stato è stato.
Pazienza. Si può chiudere una porta per aprirne unaltra.
È fondamentale, a questo punto, che tu abbia inteso come la
sigaretta ti ha ridotto in sua schiavitù. È importante
aver esaminato quanti e quali effetti stia creando alla tua esistenza.
È importante aver compreso che se non fai attenzione e non
smetti di fumare, peggiorerai.
Alla luce di tutto questo, quale altra situazione nella vita di un
fumatore dovrebbe richiedere una forte necessità di cambiamento?
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