Una sana paura
di peggiorare
Non auguro a nessuno, neanche al mio peggiore
nemico, di cadere nella schiavitù del fumo. Ho conosciuto così
tanti fumatori rassegnati, depressi e sconfitti per non esser stati
in grado di smettere di fumare, che ho deciso di scrivere questo libro
nel tentativo di aiutarli. Non pensare che stia esagerando: se la
situazione non fosse grave lOMS non avrebbe definito il vizio
del fumo una vera e propria malattia. Stiamo parlando di una tossicodipendenza
che causa, solo in Italia, circa 80 mila morti lanno (so di
aver già detto questa cosa ma, data la sua rilevanza, permettimi
di ricordarlo di tanto in tanto).
Le persone che fumano appaiono spesso poco turbate dal loro vizio
al punto da ostentarlo come una libera scelta che dà piacere,
rilassa ed aiuta a concentrarsi. In realtà, se riesci ad aprirti
un varco nella loro intimità, cominciano a confidarsi raccontandoti
tutti i loro disagi. Il fatto che cerchino di sembrare scarsamente
allarmate è una forma di protezione adottata per nascondere
debolezze e disagi.
Ma il fumatore non se la passa bene. Gli effetti nocivi, reali e potenziali,
sono tanti. Eppure
questo non basta!
Un fatto molto semplice che devi prendere in considerazione, è
la possibilità che la situazione in cui ti trovi si aggravi.
Peggiorerà di sicuro se non smetterai di fumare. Nel capitolo
precedente abbiamo esaminato quali sono gli effetti che la schiavitù
del fumo ti sta creando. Quel che devi realizzare adesso è
che, in qualunque situazione ti trovi, questa può inasprirsi.
In pratica, ciò significa che se sei dipendente puoi diventarlo
di più, se vivi dei disagi questi possono aumentare dintensità,
se i tuoi polmoni soffrono potrebbero anche ammalarsi e smettere di
funzionare. È già successo!
Questo monito deve farti riflettere. Continuare a fumare equivale
a continuare a peggiorare. È una realtà certa tanto
quanto il fatto che domani sorgerà di nuovo il sole.
Siamo ad un punto cruciale del nostro cammino. È del tutto
naturale: una persona che inizi a comprendere quali devastanti effetti
negativi può causare il fumo, comincia ad avvertire una sana
paura di peggiorare o, nei casi più gravi, il terrore di poter
cadere in una situazione da cui non può tornare indietro. Sarebbe
preoccupante se tu non provassi questa paura. Provare paura di fronte
a situazioni di pericolo è del tutto logico: se un caterpillar
sta procedendo nella tua direzione meglio darsela a gambe!
Il mio scopo non è quello di spaventare le persone, bensì
di informarle spiegando quel che può accadere se non si prendono
provvedimenti, se non si cambia rotta. Se avverti che la situazione
ti sta sfuggendo di mano, potresti perderne definitivamente il controllo.
Se il tuo rendimento sul lavoro è sceso, può ridursi
ulteriormente. Se le tue relazioni sociali non sono buone e percepisci
intorno a te lostracismo dei non fumatori, questo può
peggiorare. Se stai litigando con un tuo caro o un familiare a causa
del vizio del fumo, i rapporti possono aggravarsi. Se il tuo corpo
è sofferente, può ammalarsi ulteriormente. Se trovi
il tuo aspetto fisico degradato, questo può scadere ancora
di più.
Di fronte a situazioni negative, la paura di peggiorare è una
reazione positiva, logica, razionale. Cosa succederebbe se di fronte
ad una situazione di pericolo o emergenza le persone restassero indifferenti?
È facile immaginarlo. Non possiamo stare con le mani in mano
aspettando che il vizio ci faccia diventare più brutti, ammalati
e disagiati.
Hai potuto renderti conto che la tua rovina è lessere
schiavo di una sigaretta? Hai potuto vedere quali effetti negativi
ha su di te? Allora lavrai sicuramente compreso:
SE NON FARAI NULLA A RIGUARDO PEGGIORERAI!
Dicevo, poco fa, che siamo giunti ad un punto cruciale del libro e
del nostro percorso poiché la paura di peggiorare, unitamente
allaccresciuta consapevolezza sulla natura del fumo, avvia il
processo che mette in moto quel meccanismo mentale capace di spingere
lindividuo a considerare necessario un cambiamento.
La sequenza è questa:
1. la persona scopre cosè in realtà il fumo;
2. vede e analizza quali e quanti effetti ha su di lei;
3. inizia a pensare che, se non farà nulla, peggiorerà;
4. nasce così una spontanea voglia di cambiamento.
Se hai capito cosè la sigaretta hai sicuramente compreso
quali pericoli si celano dietro ad un vizio assurdo, causa di malattie
gravissime. Avvelenare il proprio corpo, giorno dopo giorno, non è
una cosa piacevole. Ti senti lievemente turbato? Non preoccuparti,
è normale. Sarebbe inspiegabile se tu non lo fossi. Come lesperienza
dimostra, il fumatore è spesso avvolto in una nube di
non conoscenza rispetto al fenomeno fumo. Se non credi a tale
affermazione, fai un esperimento. Esci da casa munito di block notes
e penna, ferma cinque persone che fumano e, fingendo di fare delle
interviste per conto dellassociazione Una vita senza fumo
(è un nome inventato), poni loro quattro domande dirette del
tipo: Cosè la nicotina? Che effetti produce sul tuo corpo?
Quante delle sostanze che inali nei polmoni fumando una sigaretta
conosci? Quali conseguenze portano al tuo organismo? Toccherai con
mano cosa intendo quando affermo che la maggior parte dei fumatori
vive in una condizione di non conoscenza, indipendentemente
dal numero di sigarette fumate. È importante essere informati.
È importante conoscere la realtà delle cose, anche se
ci può in qualche modo intimorire. Quando il fumatore non riesce
più a smettere di fumare, è come se vivesse in un campo
minato: può andargli bene, può andargli male
e
solo un pazzo potrebbe dire Non è un problema.
Il problema cè. Forse non lo percepisci come tale o non
lo percepivi come tale prima della lettura di questo libro. Ma esiste
e può peggiorare se tu non farai qualcosa a riguardo.
http://www.direaddioalfumo.it
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